IL SITO DEL MISTERO
tratto dalla Gazzetta del Mezzogiorno del 3/2/2002
Il Santo Graal e il mitico anello
Alla ricerca di un'unione leggendaria
La ricerca del Santo Graal e la ricerca dell'anello sono due temi ricorrenti nella mitologia nordica e non solo. La prima narrazione
in assoluto che parla della cerca dell'anello è la Saga di Volsunga e, in seguito I Nibelunghi. Anello e Graal sono elementi di riferimento di mitoloogie
legate a saghe tradizionali del mondo fatato, sospeso fra realtà, fate e nani. Ma ovviamente non si tratta solo di narrazioni ma di rimandi
mitologici di veri e prorpi corpus «religiosi» dell'antichità. Della mitologia della ricerca dell'anello ne hanno parlato varri autori,
come Tennyson, Morris, Dante Rossetti, ma anche, sotto il profilo musicale, Wagner, che ha ben rappresentato questo mito in L'anello del Nibelungo.
John R. R. Tolkien nel suo romanzo Il Signore degli anelli ha attinto a piene mani, come ha sempre affermato, da questa mitologia. Talvolta
Graal e anello sono uniti, come a esempio, nel ciclo del Graal il racconto dell'anello di Ginevra e l'ideale anello di ferro della tavola rotonda. Ora,
uno studioso, Laurence Gardner in Il regno dei signori degli anelli(Newton Compton, pp. 366, Eu. 15.44) tenta di ricongiungere i due miti,
il Graal e l'anello, per rintracciare il filo rosso della stessa tradizione.