L’attenzione nello sport della Mountain Bike
della Dott.ssa Marina Gerin
Introduzione
Un interessante campo di ricerca e di applicazione della psicologia dello
sport riguarda la connessione esistente fra stile attentivo e prestazione
sportiva, vale a dire l’importante rapporto esistente tra il modo di prestare
attenzione nelle varie fasi della gara e il rendimento atletico.
Ogni sport richiede specifiche capacità fisiche e mentali, e fra queste può
rivelarsi determinante per il conseguimento del risultato l’abilità di
focalizzare l’attenzione e di concentrarsi nei momenti chiave della gara.
Queste considerazioni hanno più che mai validità per lo sport della Mountain Bike, poiché l’atleta deve adeguarsi continuamente alle richieste ambientali delle competizioni fuoristrada e rispondere sviluppando la sua concentrazione e la sua capacità di modificare il focus attentivo.
Ai bikers è richiesto di saper passare da un focus attentivo ad un altro,
secondo le regole poste dalla tattica di gara e dallo svilupparsi di situazioni
impreviste, ed è perciò molto importante allenare questa abilità, al fine di
non restare rigidamente prigionieri di un’unica modalità attentiva.
Infatti la disciplina della Mountain Bike è considerata uno sport di
situazione o sport open, poiché i gesti atletici dei corridori
dipendono dalle circostanze proposte dalla corsa, dalle strategie degli
avversari e dalle condizioni del terreno di gara.
Ogni atleta rivolge sempre la sua attenzione a qualcosa, sia esso un elemento
interno (pensieri) o esterno a sé (fattori ambientali pericolosi o
disturbanti), anche quando non ne è consapevole; al fine di migliorare la
prestazione, diventa importante per il biker mettere a punto in allenamento un
programma specifico che identifichi gli elementi sui quali dirigere
l’attenzione e con quale intensità.
Lo stile attentivo
Lo stile attentivo è composto da due dimensioni: l’ampiezza (che può essere estesa o ristretta) e la direzione (può essere rivolta verso l’ambiente – direzione esterna, o verso di sé- direzione interna).
Combinando insieme questi quattro fattori si ottengono differenti stili attentivi, che permettono di soddisfare le esigenze poste dalla disciplina della MTB nelle varie situazioni :
Come allenare il focus attentivo nella MTB
Uno dei metodi più adeguati per procedere al training del "modo di
prestare attenzione" è certamente quello iniziare con una definizione
dello stile attentivo del biker nelle situazioni extra-sportive, in modo tale da
tracciare un profilo di base e confrontarlo con le svariate caratteristiche
richieste dalle situazioni di gara.
La valutazione si effettua con semplici esercizi di focalizzazione su oggetti o
momenti che appartengono alla vita quotidiana, restringendo od allargando a
piacere il focus attentivo dell’atleta.
Dopo questa valutazione si è in grado di elaborare un programma specifico di
allenamento dello stile attentivo, con lo scopo di ridurre gli errori dovuti a
difficoltà di concentrazione; l’attenzione va ristretta o ampliata a seconda
delle esigenze, per evitare errori di distrazione e perdita di tempo prezioso.
La probabilità di commettere errori sarà maggiore tutte le volte che lo
spostamento dell’attenzione non avverrà o sarà troppo lento, quando cioè si
manifesterà uno stato di fissità di un particolare stile attentivo.
Questo può portare ad esempio ad una scarsa consapevolezza del biker sulla
previsione dei movimenti dell’avversario, rallentando di conseguenza la scelta
delle possibili risposte.
Esercizi per sviluppare l’abilità di focalizzare l’attenzione
Il programma vero e proprio inizia con la fase di rilassamento: essa consente all’atleta di predisporre il suo corpo e la sua mente alla visualizzazione mentale sull’abilità da sviluppare e tenere sotto controllo gli stimoli: questi esercizi andranno eseguiti quotidianamente alla fine dell’allenamento in bicicletta. In qualche settimana ed impiegando solo pochi minuti al giorno imparerete a migliorare la vostra concentrazione ed a gestire la vostra capacità attentiva.
Rilassamento e sintonizzazione con il corpo.
Chiudi gli occhi, inspira ed espira lentamente.
Il tuo corpo diventa pesante, sempre più pesante e rilassato ; concentrati sui
tuoi piedi, che sono rilassati e pesanti. Rivolgi lentamente l’attenzione ai
muscoli dei polpacci, ora li senti rilassati e pesanti ; le gambe sono rilassate
e pesanti. Continua a distendere tutti i muscoli del tuo corpo procedendo dal
basso verso l’alto, l’addome, le braccia, le mani, il collo, fino ad
arrivare ai muscoli del viso. Ti senti bene, molto bene, la calma e la
tranquillità ti avvolgono.
VISUALIZZAZIONE DEL FOCUS ATTENTIVO
Ora immagina te stesso mentre stai pedalando con la tua bicicletta: l’aria
è fresca e la senti sul tuo viso. Sei con altri atleti durante una situazione
di gara, ti senti sicuro e pedali a buon ritmo.
Osserva con attenzione i colori, osserva il paesaggio che ti circonda, ascolta i
suoni presenti e avverti le tue percezioni interne emotive e corporee.
- Rivolgi la tua attenzione all’obiettivo che ti sei prefissato, valuta
mentalmente la tua situazione tattica ed il tuo stato fisico; ripeti più volte
a te stesso fin dove vuoi arrivare in questa gara (attenzione interna –
ampia).
- Adesso stai osservando i movimenti dei tuoi avversari in gara nel momento di
uno scatto decisivo: la tua attenzione è allargata, ampia, riesci a cogliere
tutti i particolari della scena (attenzione esterna – ampia).
- Immaginati ora da solo nel sentiero mentre stai cambiando rapporto e ritmo da
un tratto pianeggiante verso un tratto in salita molto impegnativo: rivolgi la
tua attenzione solo ai movimenti che stai compiendo (attenzione esterna –
ristretta).
- Ora invece stai partecipando ad una fase di gara veloce e pedalabile:
concentrati soltanto sul percorso, lasciati andare al ritmo della tua pedalata e
pensa in modo positivo (attenzione interna – ristretta).
Ti senti bene, molto bene. Lentamente comincia a stiracchiarti ed apri gli
occhi.
Dott.ssa Marina Gerin Birsa
Psicologa ad indirizzo clinico e di comunità - Psicologa dello Sport
E–Mail gerinbirsa@tiscalinet.it
Centro regionale di psicologia
dello sport del Friuli
BIBLIOGRAFIA
Cei A., Biondo R. (1988), Lo stile attentivo nel ciclismo su pista,
Movimento 4, Nr. 2 – 1988.
Gerin M. (1998), Valutazione psicologica e psicofisiologica di un campione di
100 ciclisti dilettanti
Movimento 14, Nr. 1 – 1998.
Nideffer R.M. (1979), Attentional focus: self assessment
in R.M. Suinn "Psychology in sports" Burgess, Minneapolis – 1980.
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