Ciclismo - Preparazione al Ciclismo

Giro d'Italia

Maggio-Giugno 2001


Altro vittorioso colpo di reni per Danilo Hondo. La maglia rosa è rimasta sulle spalle del belga Rik Verbrugghe nonostante una caduta.

Potenza-Montevergine: Danilo Di Luca ha vinto allo sprint. La nuova maglia rosa è Dario Frigo. 
Di Luca ha preceduto Simoni e Garzelli. 
Marco Pantani in crisi a 1500 dal traguardo, ha accusato un ritardo dai primi di 32``.
L`ex maglia rosa Verbrugghe ha accusato quasi 5 minuti.
Anche questa tappa è stata caratterizzata da alcune cadute (a causa della pioggia).

 

Avellino-Nettuno: E' toccato finalmente ad un vero sprinter: Ivan Quaranta ha battuto in volata Mario Cipollini. La maglia rosa Dario Frigo e gli altri uomini di classifica hanno limitato i danni. Altri 30 corridori coinvolti in una caduta. Marco Pantani 1'09" in classifica generale.

Nettuno-Rieti: il Re Leone ha dimostrato di essere ancora sulla breccia vincendo in volata.

Il suo commento: "Mi hanno fatto vincere. Hanno visto un vecchietto che veniva avanti, e lo hanno lasciato passare".

In realtà Mario Cipollino ha trionfato da solo senza nessuno che gli tirasse la volata.

 

Rieti-Montevarchi: la tappa più lunga del Giro d`Italia 2001, 239 km, è andata al corridore della Mapei Stefano Zanini. 
Il velocista varesino si è aggiudicato la tappa in volata davanti a  Missaglia e al tedesco Ullrich. 
Dario Frigo sempre in Rosa.

 

Fuga eroica al giro. La corsa parte, in salita, e dopo appena 2 chilometri, sei uomini vanno in fuga.

Dopo varie peripezie rimangono due uomini: Perez Cuapio e Pietro Caucchioli.

Nell'ultima salita la spunta Cuapio , per Caucchioli sembra finita, ma in discesa e nel tratto di pianura che porta a Reggio Emilia è lui il più forte. Raggiunge e stacca Cuapio, poi va a vincere (con le lacrime agli occhi) la sua corsa.

Un paio di secondi mantengono Dario Frigo in Rosa.

 

Jesolo-Lubiana: Il Giro va all'estero.

Altra lunga fuga  per la vittoria: dopo 85 chilometri , 9 corridori si staccano dal gruppo raggiungendo fino a 9 minuti di vantaggio.

L'andatura turistica del gruppo ha favorito il buon esito della fuga (i 9 si alternavano a tirare...).

A 6 chilometri dal traguardo il friulano Zanette si è staccato dal gruppetto guadagnando una manciata di secondi ed è andato a vincere.

Dario Frigo sempre maglia rosa.

 

Se non fosse per gli interpreti della tappa sarebbe la ripetizione del giorno prima.

Sulla discesa del Passo del Predil inizia la fuga di 10 uomini.

A 4 chilometri dal traguardo , il madrileno Lastras si è allontanato ed è andato a vincere.

Dopo circa 5 minuti arrivava il gruppo con Dario Frigo che conserva la maglia rosa.

 

Gradisca d`Isonzo-Montebelluna: la piaggio protagonista ha affaticato il gruppo.

A cinque chilometri dalla fine, su una salita facile, scattano Tosatto lo sloveno Klemencic. Si avvantaggiano di una decina di secondi. Ma dal gruppo  esce Simoni che si lancia in discesa,  e raggiunge i due fuggitivi.
A  600 metri volata con quest'ordine d'arrivo:  Tosatto Klemencic, Simoni.

Frigo conserva la maglia rosa per un solo secondo di vantaggio su Simoni.

  • 2 Giugno

Cavalese-Arco
Un inaspettato Contrerase vince in volata la tappa davanti a Belli, Osa , Frigo e Simoni. Garzelli e Rebellin non sono partiti. Pantani ancora in ritardo. Belli tira un pugno ad un tifoso. (verrà poi squalificato...)

  • 3 Giugno

Cronometro Sirmione-Salò:
Ottima prova di Simoni che conserva la maglia rosa. Dario Frigo vince la tappa, ma forse a causa di alcune incertezze nelle curve finali della cronometro, per soli 15 secondi non riesce ad agguantare la maglia rosa.
Ora più di 4 minuti separano la coppia Simoni-Frigo dagli inseguitori.

4 Giugno

Parma

Ivan Quaranta ha preceduto con un colpo di reni il veneto Leoni, Mario Cipollini ed il tedesco Hondo.

L'andatura turistica ha caratterizzato la tappa.

Classifica immutata

  • 5 Giugno

    ...riposo...

  • 6 Giugno

    Tappa atipica a circuito intorno Sanremo: Caucchioli ha battuto in volata Jose Azevedo.
    I due hanno preceduto gli altri corridori di una trentina di secondi.
    Nessuna novità per la maglia rosa Simoni

  • 7 Giugno

    Notte fonda, i NAS perquisiscono le camere dei corridori.
    Parecchie proteste, qualche siringa salta fuori (...dalle finestre)
    Notte da dimenticare...
    ...Giorno anche... La tappa viene prima ritardata , poi si decide di ridurla in fine viene soppressa.
    I corridori rilasciano una lunga dichiarazione. Purtroppo le controversie fanno male al ciclismo.
    Sembrava dovessero ritirarsi tutti dal Giro ma alcuni corridori, poi , non avrebbero avuto vita facile con gli sponsor così per solidarietà il Giro continua.
  • 8 Giugno Alba-Busto Arsizio


    Mario Cipollini trionfa allo sprint su Zanotti e Hondo.

    Simoni conserva la maglia rosa, Frigo insegue sempre.

  • notte dell'8 Giugno

    La Fassa Bortolo caccia e licenzia con effetto immediato Dario Frigo (2° in classifica generale) poiché nella perquisizione notturna del 6 Giugno sono state rinvenute sostanze dopanti nella sua stanza.

  • 9 Giugno

    Busto Arsizio - Arona: Simoni ha dato il meglio di sé facendo tornare un po' di ciel sereno (anche se pioveva...) sul Giro tempestato dall'effetto doping (specialmente ora che anche Frigo è indagato...). sulla scalata al Mottarone ha staccato tutti arrivando da solo al traguardo con un vantaggio di oltre 2 minuti i primi avversari.

    Ora lo aspetta la meritata passerella di Milano.

 

  • 10 Giugno

    Arona-Milano (con circuito cittadino): 

Mario Cipollini ha vinto con una volatissima l'ultima tappa del Giro davanti a Hondo, Zanotti, Gerosa e Quaranta.

Classifica generale:

    1. Simoni 89h02'58 

    2. Olano a 7'31" 

    3. Osa a 8'37"

 

...purtroppo le conseguenze della perquisizione dei NAS  (una sessantina di verbali) si sapranno nei prossimi giorni.

 

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